Arch. Antognetti Gian Paolo



"Noi siamo i barbari, noialtri occidentali che ci proclamiamo civili: noi siamo gli odiosi barbari che viviamo duramente, come bruti.
Guarda le nostre città di pietra, i nostri mobili di legno duri e angolosi. Saliamo ansando le scale strette e ripide, entriamo in stanze sacrificate in cui il vento gelido penetra fischiando e fugge subito dalle canne del camino che fan da pompa, formando una mortale corrente d'aria sufficiente a far girare un mulino.
Le nostre sedie sono dure, i nostri muri freddi, ricoperti d'una carta odiosa; dappertutto siamo feriti da spigoli: di tavole, di caminetti, di porte, di letti. Viviamo in piedi o seduti, mai sdraiati, fuorché per dormire; e questo è assurdo, perché quando si dorme non si apprezza il benessere di star distesi."

Maupassant

Questo qualcosa che condiziona tutte le cose e non è esso stesso condizionato da alcuna cosa, assume vari nomi a seconda del punto di vista da cui viene considerato. Spazialmente viene chiamato " informe ", contrasto con tutto ciò che può essere compreso sotto il concetto di forma; temporalmente, esso è "non permanente", non essendo diviso in frammenti chiamati pensieri, e come tale trattenuto e conservato come cosa permanente; psicologicamente, esso è l' "inconscio".

D.T.Suzuki

"In una vita così piena di progetti….. è solo una questione di prillo"

Gian Paolo Antognetti